Formia. ๐๐ข๐ฌ๐๐ ๐ข๐จ ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐๐ง๐ข๐ฅ๐ ๐ ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ฉ๐๐ฏ๐จ๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐ ๐ ๐๐ง๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐๐ฅ๐:
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Si terrร venerdรฌ 17 aprile 2026 dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala Ribaud del Palazzo Comunale di Formia, in via Vitruvio, 190, lโincontro dal titolo โDisagio giovanile e consapevolezza genitorialeโ, un momento di confronto dedicato a uno dei temi piรน urgenti della societร contemporanea.
Il convegno รจ organizzato dallโAssociazione Solidarietร ODV, la Cooperativa sociale Arcobaleno, lโAssociazione Nazionale Pedagogisti Italiani, il Comune di Formia e la Polizia postale con il sostegno di CSV Lazio.
Lโiniziativa coinvolge istituzioni, esperti, scuola e famiglie con lโobiettivo di approfondire le cause e le possibili risposte al disagio che attraversa le nuove generazioni, mettendo al centro il ruolo educativo degli adulti e delle comunitร .
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Formia Gianluca Taddeo, dellโassessore alle Politiche Sociali e Giovanili Alessia Buco e di Angelo Tripodi, presidente della commissione regionale competente su lavoro, formazione e politiche giovanili.
Interverranno inoltre Maria Angela Grassi, presidente dellโAssociazione Nazionale Pedagogisti Italiani, e Francesca Amadori per CSV Lazio.
Tra i contributi previsti, quello di Giovanni Camarda, ispettore della Polizia di Stato impegnato nella sicurezza online, e la testimonianza diretta di Nello Cascone e Katia Buonopane, genitori di Alessandro, che porteranno un punto di vista personale e concreto sul tema.
Allโincontro parteciperanno docenti e studenti dellโI.C. Alighieri Formia-Ventotene e dellโI.E. Fermi-G. Filangieri, a sottolineare lโimportanza di un dialogo diretto con i giovani e di unโalleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio.
A moderare sarร Stefania Valerio, consigliera CDR ANPE Lazio-Abruzzo-Marche.
Lโiniziativa si propone come spazio di riflessione condivisa per comprendere meglio i segnali del disagio giovanile e promuovere strumenti educativi e relazionali piรน efficaci. Unโoccasione per costruire consapevolezza e rafforzare la rete tra istituzioni, professionisti e comunitร educante.


