“Codice per una Nuova Europa”, la Provincia di Latina presente all’incontro promosso dall’Istituto Spinelli.
Si è svolto oggi, presso la Curia Vescovile – Sala San Tommaso di Latina, l’incontro di riflessione
dal titolo “Codice per una Nuova Europa”, promosso dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero
Spinelli in collaborazione con la Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
All’iniziativa ha preso parte la Provincia di Latina con l’intervento del presidente Federico
Carnevale, che ha portato il saluto istituzionale dell’Ente, sottolineando il valore strategico del
confronto sui temi europei in una fase storica particolarmente complessa.
Nel suo intervento, il presidente ha evidenziato come l’Europa stia attraversando un passaggio
cruciale, segnato da sfide geopolitiche, economiche e sociali che richiedono una rinnovata capacità
di visione e coesione. In questo contesto, il percorso avviato attorno alla proposta di un “Codice per
una Nuova Europa” rappresenta un’importante occasione di riflessione sui principi fondanti della
convivenza europea, sul modello di sviluppo futuro e sul ruolo delle istituzioni.
Carnevale ha inoltre espresso il ringraziamento della Provincia all’Istituto Spinelli, di cui l’Ente è
socio fondatore, per l’impegno costante nella promozione del dibattito sui valori europei, sulla
democrazia e sull’integrazione tra i popoli.
“È fondamentale – ha dichiarato il presidente – sostenere momenti di confronto come questo, capaci
di mettere in dialogo istituzioni, mondo accademico e società civile. Solo attraverso il
coinvolgimento attivo dei territori e delle nuove generazioni possiamo rafforzare una vera coscienza
europea”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Mons. Mariano Crociata, Luisa Trumellini e il
prof. Sebastiano Nerozzi, offrendo contributi di alto profilo sui temi al centro del dibattito.
La Provincia di Latina ha ribadito il proprio impegno nel sostenere percorsi culturali e formativi che
valorizzino il progetto europeo come spazio di pace, libertà e progresso, auspicando che iniziative
come questa possano generare nuove sinergie e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni
europee.


