A Formia e Gaeta aprono Case e Ospedale di Comunità: l’inaugurazione
Taglio del nastro con il presidente della Regione Rocca anche della rinnovata Area Perinatale dell’ospedale “Dono svizzero” e del Centro di salute mentale di Formia
Nuovi presidi, servizi potenziati e una sanità territoriale più vicina ai cittadini. Tra Gaeta e Formia prende forma un nuovo assetto dell’assistenza nel Sud Pontino con l’attivazione delle prime due Case di Comunità della provincia di Latina, del nuovo Ospedale di Comunità di Gaeta, della rinnovata Area Perinatale dell’ospedale “Dono Svizzero” e del nuovo Centro di Salute Mentale di Formia.
Le strutture sono state inaugurate dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dalla direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, insieme alle autorità civili. Un passaggio significativo per il territorio, che può ora contare su un’offerta sanitaria più ampia, integrata e accessibile.
Gli interventi rientrano nel piano di potenziamento della sanità territoriale promosso dalla Regione Lazio e dalla Asl di Latina, finanziato con oltre 5,5 milioni di euro tra fondi PNRR e risorse aziendali. Complessivamente, nella provincia di Latina gli investimenti sanitari legati al PNRR superano i 72 milioni di euro.
Il nuovo Ospedale di Comunità di Gaeta, realizzato al secondo piano dell’ex ospedale “Don Luigi Di Liegro”, dispone di 20 posti letto con assistenza infermieristica h24 ed è destinato alla gestione di pazienti fragili e cronici, rappresentando una risposta intermedia tra ricovero ospedaliero e rientro a domicilio.
Nello stesso edificio è stata attivata anche la nuova Casa della Comunità di Gaeta, che offrirà cure primarie attraverso équipe multiprofessionali, assistenza domiciliare integrata, ambulatori specialistici, servizi infermieristici, diagnostica di base, continuità assistenziale e punto prelievi.
A Formia, la nuova Casa della Comunità di via Santa Maria La Noce servirà un ampio bacino d’utenza, comprese le isole di Ponza e Ventotene, con presenza medica 24 ore su 24 e attività infermieristica per 12 ore al giorno.
Tra gli interventi più attesi anche Formia con la nuova Area Perinatale dell’ospedale “Dono Svizzero”, progettata per migliorare il percorso travaglio–parto–post partum con standard strutturali e tecnologici più avanzati e una maggiore attenzione alla centralità di madre e neonato.
Sempre a Formia è stata inaugurata la nuova sede del Centro di Salute Mentale in via Lavanga, completamente ristrutturata e pensata per rafforzare la presa in carico territoriale integrata con percorsi terapeutici più personalizzati e continuità assistenziale più efficace.
Nel complesso, le nuove strutture segnano un cambio di passo per la sanità del Sud Pontino: più servizi sul territorio, maggiore supporto ai pazienti fragili, rafforzamento dell’assistenza materno-infantile e una rete più solida per la salute mentale.


