In viaggio con Dacia Maraini
Giovedì 16 aprile al Castello di Gaeta, l’incontro con la scrittrice Premio Strega.
Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 17:00 il Castello Angioino-Aragonese di Gaeta (LT) ospita uno straordinario incontro in compagnia della scrittrice Premio Strega Dacia Maraini.
Realizzato dal Comune di Gaeta e dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale in collaborazione con Marlin editore, l’evento “In viaggio con Dacia Maraini” è incentrato sui racconti e reportage tra Asia, Africa e Americhe di un’instancabile viaggiatrice che ha raccontato paesi lontani, in trasformazione, con il piglio della giornalista e il ritmo della scrittrice sensibile alle condizioni umane e sociali.
Appuntamento nell’Aula Magna del Castello di Gaeta (via Angioina) alle ore 17,00 con Dacia Maraini in dialogo con Fiorenza Taricone, Ordinaria di Pensiero politico e Questione femminile all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Introducono il pomeriggio il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale Marco Dell’Isola, il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, il Consigliere Regionale del Lazio Cosmo Mitrano. Conclude la vicesindaca di Gaeta Gianna Conte.
“È un onore immenso per la nostra città ospitare una delle voci più autorevoli e profonde della letteratura contemporanea come Dacia Maraini. – afferma il Sindaco Cristian Leccese – Questo incontro non è solo un evento letterario, ma un’occasione preziosa di riflessione sui grandi temi del nostro tempo che l’autrice ha saputo narrare con coraggio e sensibilità attraverso i suoi viaggi. Accoglierla nella cornice prestigiosa del nostro Castello Angioino-Aragonese, grazie alla sinergia con l’Università di Cassino, conferma la volontà di Gaeta di proporsi come centro nevralgico di cultura, dialogo e impegno civile. Un ringraziamento va a Marlin editore per la splendida opportunità. Attraverso la sua trilogia di reportage, Dacia Maraini ci invita a guardare oltre i nostri confini, affrontando temi urgenti come i diritti umani, la condizione femminile e la libertà dei popoli. Invito tutta la cittadinanza e i giovani del nostro territorio a partecipare a questo ‘viaggio’ straordinario, che è prima di tutto un esercizio di apertura mentale e di umanità.”
Sguardo a Oriente, Sguardo al Nuovo Mondo, Sguardo all’Africa: tre reportage di viaggio che contengono scritti di periodi diversi in cui la curiosità e l’ansia di conoscenza di Dacia Maraini – ereditate dalla nonna Yoï, il padre Fosco e la madre Topazia – si legano alle tematiche da sempre care all’autrice, come diritti delle donne, tortura, pena di morte, discriminazioni, emigrazione, guerre. Ma anche il viaggio come scoperta, conoscenza e apertura mentale, il confronto con culture e popoli diversi, l’analisi della condizione umana nei paesi più poveri e con mancanza di democrazia e libertà, la fascinazione per la lingua, la poesia, la letteratura. Meravigliosi compagni di viaggio della giornalista-scrittrice, Maria Callas, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini.


