I Gradini della Gentilezza”: al Plesso San Cataldo la scuola si colora di cortesia.
Un tappeto di parole gentili per accogliere, ogni mattina, il futuro della città. È stata inaugurata questa mattina, presso il Plesso San Cataldo, l’iniziativa “I Gradini della Gentilezza”, un progetto nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale e l’istituzione scolastica per trasformare un elemento architettonico quotidiano in un percorso di riflessione etica.
La cerimonia
Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Angelo Felice Pompeo, la delegata alla Gentilezza Angela La Starza e il Dirigente Scolastico Amato Polidoro, insieme ai veri protagonisti del progetto: i ragazzi dell’istituto.
Il Sindaco di Castelforte Angelo Felice Pompeo ha sottolineato l’urgenza sociale del progetto: “In un mondo che corre veloce, la gentilezza è un bene prezioso che rischia di perdersi. Dobbiamo coltivarla e proteggerla a partire dalle nuove generazioni. Questi gradini non sono solo decorazioni, ma un monito quotidiano a scegliere la cura dell’altro come stile di vita”.
La delegata alla Gentilezza, Angela La Starza, ha messo l’accento sul lavoro corale che ha portato alla realizzazione dell’opera: “Vedere questi pensieri semplici ma di forte impatto prendere vita è un’emozione immensa. Il progetto è nato in totale sintonia con i ragazzi: sono stati loro a scegliere le parole che volevano calpestare e, al tempo stesso, elevare. Percorrere questi gradini ogni giorno servirà a ricordare a tutti noi che un gesto buono o una parola gentile possono davvero cambiare la giornata di chi ci sta accanto”.Il Dirigente Scolastico, Amato Polidoro, ha evidenziato il valore pedagogico dell’iniziativa: “La scuola non è solo il luogo dell’istruzione, ma il terreno fertile dove si formano i cittadini di domani. Inaugurare oggi questi gradini significa dare una forma visibile al nostro impegno educativo. Ringrazio l’Amministrazione per la sinergia costante: lavorare insieme ci permette di offrire ai nostri studenti esempi concreti di civiltà e bellezza”.
I Gradini della Gentilezza
I gradini del plesso sono stati decorati con frasi e riflessioni scritte direttamente dagli studenti, creando un percorso cromatico e testuale che invita alla sosta e al sorriso. L’obiettivo è trasformare l’ingresso a scuola in un rito positivo, dove il “buongiorno” e il “grazie” diventano i pilastri su cui costruire la comunità scolastica. In caso di pioggia o usura, l’istituto ha già fatto sapere che la manutenzione dei “gradini” diventerà un’attività periodica di educazione civica, per insegnare ai ragazzi che la gentilezza, proprio come un’opera d’arte, va curata nel tempo.


